In il libro Educazione all'Ambiente, di Nicoletta Varani, si poi trovale sulla pagina 28 che adesso che un nuovo concetto di Educazione Ambientale, che ha un insieme di etica comportamentale e considera l'ambiente come sistema di relazioni e l'uomo come uno degli organismi che in quel sistema vive; questo mi fa pensare in la evolucione di la visione dil uomo come parte di un todo e non il punto esenciale dil vertice di una piramide, comunque un modo di vedere al uomo meno egoncentrico.
Per oltre lado concepisce l'uomo come uno dei fattori dell'eco-socio-sistema, termino non mai scoltado per me, ma è un concetto utilizato per definire la raltà, dove cè un complesso di relazioni dove ogni uno ha il suo punto di vista,diversità di individui, e dove si trata di arrivare a un conseso per potere definiri un ambiente.
In queste concetto di Ambiente, si fonda il processo cognitivo-apprenitivo sul principio sistemico, cioè sulla capacità di cogliere le realazioni e le diversità; permette, quindi, di inserire i soggetti che "partecipano" al progetto educativo nella dimensione della complessità e nell' orizzonte della sostenibilità, che sempre estato come svilupo economico.
Questa Educazione Ambientale per il Svilupo Sostenibile, e data a partire dagli anni Novanta, dove si deve fondarsi su grandi condiviso dai goberni e dai popoli, che è fatto tra diversi patti intra- e inter-generazionale di decisionalità politica como l'ONU,quindi organizzò nel 1992 a Rio de Janeiro la Confernza mondiale su "Ambiente e svilupo".
O il documento più importante per perseguire uno svilupo sostenibile chiamto "Agenda 21" , mediato poi nelle "Agende 21 Locali". EL nome 21 si referiscono al siglo XIX. E la sua struttura è la siguente:
- dimensione economica e sociale: povertà, sanità, ambiente, aspetti demografici, produzione;
- conservazione e gestione delle risorse: atmosfera, foreste, deserti, montagne, acqua, prodotti chimici, rifiuti;
- rafforzamento del ruolo dei gruppi più significativi: donne, giovani, anziani, Ong, agricoltori, sindacati, settori produttivi, comunità scientifica;
- mezzi di esecuzione del programma: strumenti scientifici, formazione, informazione, cooperazione internazionale, strumenti finanziari, strumenti giuridici
| Ogni
autorità locale deve aprire un dialogo con i propri cittadini, con le
associazioni locali e con le imprese private e adottare una Agenda 21
Locale.
Attraverso la consultazione e la costruzione di consenso, le
autorità locali possono imparare dalla comunità locale e dalle imprese
e possono acquisire le informazioni necessarie per la formulazione
delle migliori strategie. Il processo di consultazione può aumentare la
consapevolezza ambientale delle famiglie. I programmi, le politiche e
le leggi assunte dall’amministrazione locale potrebbero essere valutate
e modificate sulla base dei nuovi piani locali così adottati. Queste strategie possono essere utilizzate anche per supportare le proposte di finanziamento locale, regionale ed internazionale » |
Dopo di questo troviamo la Carta di Aalborg:
Approvata dai partecipanti alla conferenza europea sulle città sostenibili, che si svolse ad Aalborg, in Danimarca, dal 24 al 27 maggio 1994,la Carta di Aalborg costituisce l'impegno delle amministrazioni locali europee ad attuare l'Agenda21 a livello locale e a elaborare piani d'azione a lungo termine per uno sviluppo durevole e sostenibile, nonché ad avviare la campagna per uno sviluppo durevole e sostenibile delle città europee.
La Carta di Aalborg elabora il concetto di sostenibilità, individua le responsabilità ambientali delle città e le impegna a sviluppare politiche ed azioni positive per andare ëverso città sostenibili'.
La carta, elaborata insieme al ministero per lo sviluppo urbano dello stato federale della Renania Nord-Westfalia, è il risultato del contributo e dell'esame delle 600 amministrazioni presenti ad Aalborg.
Dieci anni dopo la Carta di Aalborg, nel 2004, le città e le regioni europee che sottoscrissero quel primo accordo si ritrovarono per confermare i loro impegni (Aalborg 10) e fondare gli Aalborg Commitments.
Io veramente, penso que questo è una bellisima idea, ma penso que il cittadini non sempre sà tutto quello è vive in suma desconocensa di la esistenza di queste tipo di programi di attuacione, è per me cè una mancanza di sensibilità con tutti queste tema, di importanza per la vita in la Terra.
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